CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Voghera

Ciaspolata
Periplo del Monte Penice
Domenica 10 gennaio 2010


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Difficoltà: E - privo di difficoltà tecniche.
Dislivello: m. 300 circa
Tempo di percorrenza: 3 – 4 ore per l’anello completo.
Punto di appoggio/ristoro: Bar ristorante Lo scarpone al Passo Penice www.ristoranteloscarpone.it/
Viaggio: in auto con mezzi propri.
Ritrovo – partenza: ore 8.00 davanti al comando dei Vigili Urbani (retro ex Caserma di Cavalleria) di Voghera.
Percorso: Varzi indi Passo del Penice sul cui piazzale si parcheggiano le auto. Qui ha inizio l’escursione a quota 1.149.

L’itinerario potrà subire variazioni a seconda delle condizioni meteo e del manto nevoso, informarsi in Sezione.

Itinerario

Facile percorso ad anello adatto anche ai principianti delle racchette da neve. Si sviluppa in senso orario intorno alla vetta del Penice, partendo appena oltre il passo. Si snoda ora addentro il bosco, ora su slarghi erbosi. Vario il paesaggio con vista sulla val Trebbia e monti del Piacentino ad est, Alfeo e Lésima a sud, crinale del Boglelio ad ovest.

Il Monte Pénice (nel dialetto locale Pänas) con i suoi 1460 m d’altitudine s.l.m. è una delle montagne più elevate dell'Appennino Ligure, al confine fra il territorio dell’Oltrepò Pavese della valle Staffora ed il Piacentino della val Trebbia e val Tidone. La sommità è facilmente raggiungibile con la strada carrozzabile, ultimata nel 1927 su disegno del canonico Carlo Muzio, che si stacca dalla ex Statale 461 del Passo del Penice, ora Provinciale.
Lo scenario che si apre al visitatore spazia da un lato su Bobbio, adagiata sul fondovalle e sul fiume Trebbia, dall'altro sull'arco delle Alpi; da una parte l'Appennino Ligure, dall'altra i contrafforti che scendono verso la Pianura Padana e le città che vi si stendono. Da Bobbio e da Varzi le strade salgono inizialmente tra dolci declivi disseminati di casali e piccoli nuclei; rimontano le pendici più ripide, ammantate da dense boscaglie, e giungono al passo del Penice a 1149 metri; da qui si stacca la strada che porta verso la vetta del monte, ove si trova l'antico Santuario. Parte del territorio è compreso nel comune di Romagnese.
Sulla sommità del monte vi sono: il Santuario di Santa Maria e imponenti ripetitori televisivi e telefonici che ne hanno in parte deturpato l’aspetto, tra cui quello storico della RAI che è l'impianto RAI con il più alto bacino d'utenza. La fondazione del santuario dedicato alla Madonna, risale al VII secolo , la chiesetta attuale al XVII secolo.

Note

Attrezzatura: racchette da neve e bastoncini, pedule, giacca a vento, guanti, calzamaglia, berretto, creme protettive, occhiali ecc.(abbigliamento da alta montana in periodo invernale).

Iscrizione: in Sezione entro venerdì 8 gennaio.

Assicurazione (all’iscrizione):
Non Soci CAI Euro 5


Legenda Difficoltà:
F = Percorso Facile
E = Escursionismo, Attrezzatura e preparazione adeguate.
EE = Escursionismo per esperti: preparazione fisica e tecnica.
D =Difficile, preparazione alpinistica