CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Voghera


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Laghi dellaVecchia

10 settembre 2017



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Zona: Alpi Cozie, Valle Cervo (Biella)
Dislivello: metri 800
Tempo di percorrenza:2,50 tot 5,30
Difficoltà: E
Ritrovo: ore 7, 20 presso sede CAI Voghera
Partenza: ore 7. 30
Viaggio: auto,Voghera, Santhià, Biella Piedicavallo
Inizio escursione: 10,00
Pranzo: al sacco ed in alternativa, prenotando al momento dell’iscrizione, in rifugio
Ora indicativa fine escursione: rientro a Voghera previsto per le 20,00
Spesa x viaggio in auto: 153 km x2 x 0.25 tot 76,50 euro, più costo autostrada 8,30 x 2 16,60

La Vecchia e l’orso
Il lago della vecchia è un posto magico. Ad esso è legata una leggenda che risale al 1600 ed è ambientata a Rosazza. Si narra di una giovane e bellissima ragazza e del suo promesso sposo che, improvvisamente, dovette partire per la guerra. La giovane lo attese per molti anni, fedele, fino a quando arrivò in
paese un giovane di Torino, ricco e affascinante, che iniziò a fare la corte alla ragazza. Lei inizialmente resistette, poi venendo a mancare anche le informazioni del fidanzato dal fronte, cedette e si fidanzò con il giovane torinese. Nel frattempo, a Rosazza, giungevano le notizie della morte del giovane rosazzese. Il giorno delle nozze della giovane con il promesso sposo di Torino, in chiesa comparve un personaggio vestito da un mantello nero. Era il fidanzato tradito che interruppe il matrimonio e fece morire d'infarto la madre della ragazza. La ragazza stessa scappò dalla chiesa e, in preda al senso di colpa, vagò per le montagne. La trovarono morta presso le sponde del lago. Fu trasportata in paese e le fu data sepoltura ma la sua anima continua a vagare intorno alle sponde del lago e si ode un lugubre lamento che rimprovera tutte le infedeltà d'amore.



Descrizione dell’itinerario
1. Da PIEDICAVALLO m 1037 segnavia E50
Lasciata l′auto al parcheggio del parco Ravere si sale alla piazzetta superiore e si imbocca a sinistra la mulattiera (indicazioni per il lago della Vecchia). Ad una cappelletta, si trascura il sentiero per Irogne ed il colle Torrison (segnavia E41) e si raggiunge l′abitato di Rosei (30′). Si prosegue raggiungendo l′alpe Casette (35′ tot. 1,05). Altri tornanti ci portano al bivio per l′alpe Cunetta (15′ tot. 1,20). Di qui un rettilineo giunge ad una forra che si sale con alcuni tornanti (“giri della Giarel”) ai quali segue un traversone quasi piano fino alle rovine dell′ alpe La Vecchia Inferiore (40′ tot. 2h). Di qui si arriva ai due rii consecutivi che scendono dai fianchi della punta Chaparelle e dal colle della Vecchia e si affronta l′ultimo pendio pratoso che giunge al rifugio (25′ tot. 2,30). Dal Rifugio in 10 minuti si giunge al Lago (1858 m) a monte della mulattiera, prima della vista del lago, sono incisi su un grosso masso, la Vecchia e l'orso.
2. Il ritorno è previsto seguendo il sentiero, a sinistra del lago, che ritorna a Piedicavallo in circa 2, 30 ore (E40 E41)

Note
Abbigliamento consigliato: da trekking, indumenti ed attrezzature idonee in caso di maltempo e freddo (Kway o giacca vento, copri zaino, ricambi, copricapo e guanti).
Attrezzatura: scarponcini con suola tipo Vibram, utili i bastoncini.

PER I NON SOCI:
Assicurazione obbligatoria: Euro 7 + diritti segreteria euro 4

Iscrizioni entro l’ 8 settembre in Sezione o presso Francesco (3386000251)

Buone regole di comportamento
-leggi attentamente il foglio gita e valuta le tue capacità fisiche;
- attieniti alle istruzioni del capogita;
- sii puntuale agli orari;
- non sopravanzare il conduttore di gita;
- non abbandonare il gruppo o il sentiero;
- non ti attardare per futili motivi;
- coopera al mantenimento dello spirito di gruppo ed alla sua compattezza;
- rispetta l’ambiente, non abbandonare rifiuti, non cogliere vegetali, non produrre inutili rumori molesti.
- Grazie per la collaborazione.