CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Voghera

Lago di Trebecco
2 dicembre 2018


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Zona: Lombardia Provincia di Pavia
DIFFICOLTA’: E(escursionisti )
quota partenza (m): 380 slm
quota arrivo (m): 359 m slm
dislivello complessivo (m): +/- 500
Segnaletica: sentiero 201
Lunghezza: km 15,1
Ambiente:alta collina
Tempo: cammino effettivo 4,30 andata il ritorno con auto proprio
Pranzo: spuntino in località Pometo + pranzo/merendona (facoltativa) vista lago

Ritrovo: ore 7.45 davanti la sede della Sezione Via Dante Voghera con mezzi propri Partenza escursione: ore 8.45 dalla piazza principale di Montalto Pavese

Escursione proposta da: Lorenza Cotroneo
cell. 338 4003640
Email lorenzacotroneo@gmail.com
cai.voghera@libero.it

Indicazioni stradali:
CON MEZZI PROPRI Uscire da Voghera in direzione Casteggio utilizzando la tangenziale nord Uscire a Montebello della Battaglia e prendere la direzione Borgo Priolo Si attraversa Borgo Priolo e si prende a sinistra verso Ghiaia dei Risi e dopo località Casa Giagone proseguire fino all’altezza dell’azienda agricola Casarini e girare a sinistra. Salire e dopo avere superato la chiesa parrocchiale girare a destra e parcheggiare in Piazza Vittorio Veneto.

Distanza: 22 km circa
Tempo di percorrenza: 30 minuti circa
Pedaggio nessuno
Costo escursione
- Diritti di segreteria € 3,00 i non soci;
- Assicurazione non soci: € 7,00
- Costo totale viaggio in auto: € 20 euro circa
(andata e ritorno) fonte Via Michelin

Descrizione itinerario:
Dopo aver parcheggiato le autovetture si prende a destra in direzione bivio Belvedere e si raggiunge la cappella della Madonna del Vento. Da lì si prosegue seguendo il segnavia percorrendo carrareccie e mulattiere fino a raggiungere la frazione di Vallorsa e Colombara . Dopo aver alternato tratti di strada asfaltata a vigneti e boschetti al bivio Treventi svoltiamo per Pometo dove ci fermeremo mezz’ora per un breve spuntino (presente bar e spiazzo per consumare proprie vivande). Si riparte e dopo aver costeggiato il Rio Molato si arriva al passo del Carmine e seguiamo le indicazione per Ruino e Diga di Valtidone. Si scende per una strada asfaltata e si raggiunge il lago Trebecco (indicativamente alle ore 14,00 circa) dove è possibile pranzare con proprie vivande oppure si propone (facoltativa ) merendona vista lago presso il ristorante 4 Venti . Euro 12 con affettati misti casalinghi con “bortellina” , tris di dolci acqua vino e caffè. Dopo il pranzo/merendona si rientrerà a Montalto Pavese con auto private. Il lago di Trebecco è un lago artificiale formato da uno sbarramento chiamato diga del Molato; per metà occupa la provincia di Piacenza e l’altra metà la provincia di Pavia. Prende il nome dalla località di Trebecco (oggi frazione di Nibbiano) comune autonomo in provincia di Pavia ai tempi in cui fu costruita la diga (dal 1921 al 1928); raccoglie le acque del torrente Tidone e di altri piccoli corsi d’acqua quali il Morcione, il rio Cabarato e altri piccoli rii. A pieno regime il lago ha una portata di 10,5 milioni di metri cubi; la diga è alta 55 metri lunga 180 mesi alla base e 322 metri sul fronte. Questo sentiero fa parte di una serie di sentieri presentati dalla Comunità Montana dell’Oltrepò Pavese www.cmop.movimentolento.it con l’intento di far conoscere il nostro territorio.
In caso di maltempo l’escursione verrà sospesa.
L’escursione non presenta difficoltà particolari se non quella relativa alla lunghezza del percorso che si svolgerà per il 60% circa su strade pavimentate e per il restante 40% su strade sterrate, mulattiere e carrareccie. Abbigliamento: si raccomanda il solito abbigliamento “a cipolla” e scarponi con suola ben scolpita.
Sul percorso è possibile rifornirsi di acqua nei bar che incontreremo durante il percorso.
Iscrizione in Sede o direttamente al proponente entro il 30 novembre 2018

REGOLE DI COMPORTAMENTO
leggi attentamente il foglio gita e valuta le tue capacità fisiche. Ogni accompagnato si ritiene in grado di superare agevolmente le difficoltà proprie dell’attività come indicate nel presente volantino;
ogni accompagnato ha l’obbligo di comportarsi in modo diligente e prudente nonché di adeguare il suo comportamento alle indicazioni del caogita e dei suoi collaboratori. Il reiterato rifiuto di ottemperare alle direttive del capogita comporta l’esclusione immediata dall’attività. A seguito dell’esclusione dell’accompagnato il capogita e tutti gli altri soggetti responsabili non rispondono dei danni subiti o cagionati ad altri dall’escluso;
sii puntuale agli orari;
non sopravanzare il conduttore di gita;
non abbandonare il gruppo o il sentiero;
non ti attardare per futili motivi;
coopera al mantenimento dello spirito di gruppo ed alla sua compattezza;
rispetta l’ambiente, non abbandonare rifiuti, non cogliere vegetali, non produrre inutili rumori molesti.