{"id":987,"date":"2020-03-01T15:29:42","date_gmt":"2020-03-01T14:29:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.caivoghera.it\/wordpress\/?page_id=987"},"modified":"2020-03-02T12:44:26","modified_gmt":"2020-03-02T11:44:26","slug":"suggerimenti-brevi-di-escursionismo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.caivoghera.it\/wordpress\/index.php\/attivita-associativa\/escursionismo\/suggerimenti-brevi-di-escursionismo\/","title":{"rendered":"Suggerimenti (brevi) di Escursionismo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.caivoghera.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/suggerimenti-_-brevi-_-escursionismo.pdf\"><span style=\"color: #3366ff;\">Scarica testo<\/span><\/a><\/p>\r\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c <span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><i>anche grazie alle vastit\u00e0 di spazio e di silenzio, che accompagnano lungo il cammino, s\u2019impara a conoscersi. Sono le vie pi\u00f9 difficili quelle che portano pi\u00f9 vicini a se stessi \u2026 bisogna viaggiare per tutti i mondi esteriori, fare strada e farsi viandante su terre straniere se, alla fine, si vuole giungere nel tempio pi\u00f9 segreto, bussare alla sua porta e scoprire di entrare nel proprio cuore\u201d<\/i><\/span><\/p>\r\n<p class=\"western\" align=\"right\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">di Fausto De Stefani<\/span><\/p>\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"700\" height=\"394\" class=\"wp-image-984\" src=\"http:\/\/www.caivoghera.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/suggerimentibrevi1-700x394.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.caivoghera.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/suggerimentibrevi1-700x394.jpg 700w, https:\/\/www.caivoghera.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/suggerimentibrevi1-250x141.jpg 250w, https:\/\/www.caivoghera.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/suggerimentibrevi1-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.caivoghera.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/suggerimentibrevi1-120x68.jpg 120w, https:\/\/www.caivoghera.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/suggerimentibrevi1.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/figure>\r\n\r\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019escursionismo \u00e8 fare lo zaino, chiudere la porta di casa e passo dopo passo vivere lo spazio dove finisce il mare sino a dove comincia il cielo. Lo spazio: l\u2019ambiente dove stanno cose, natura e persone. Lo spazio di cui siamo fatti: bellezza, libert\u00e0 e piacere! Ma affrontare un&#8217;escursione, qualunque sia il grado di difficolt\u00e0, richiede un minimo di conoscenza e soprattutto obiettiva consapevolezza delle proprie capacit\u00e0 fisiche e tecniche, e tieni sempre presente che non pu\u00f2 mai essere esente da rischi. Durante l&#8217;escursione tieni un comportamento corretto e rispettoso nei confronti degli altri e verso l&#8217;ambiente. La montagna, i rifugi, i mezzi di trasporto sono un bene di tutti. Non abbandonare i rifiuti nei prati, boschi, ghiaioni, sentieri; e riporta a valle tutto ci\u00f2 che danneggerebbe l&#8217;ambiente. Fiori, piante e funghi devono essere lasciati al loro posto. Quando sei in gruppo, attieniti alle disposizioni ed ai consigli degli accompagnatori; non lasciare la comitiva se non autorizzato per validi motivi e se ti accorgi che qualcuno \u00e8 rimasto arretrato o \u00e8 in difficolt\u00e0 avvisa subito il responsabile dell\u2019escursione.<\/span><\/span><\/p>\r\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><b>PREPARAZIONE FISICA<\/b><\/span><\/p>\r\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Lo scopo primario dell&#8217;allenamento \u00e8 quello di permettere al nostro organismo di affrontare situazioni di fatica senza andare incontro a particolari disagi o a situazioni pericolose per la nostra incolumit\u00e0. I benefici: miglioramento dell&#8217;umore e delle abilit\u00e0 cognitive, riduzione del rischio cardiovascolare, miglioramento delle qualit\u00e0 polmonari, controllo del peso e benessere muscolare. Con l&#8217;attivit\u00e0 fisica e l&#8217;allenamento si ottiene un <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">miglioramento della performance e dell&#8217;autonomia, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">una <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">riduzione dei tempi di recupero, della sensazione di fatica<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> e soprattutto si <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">riduce il rischio di lesioni traumatiche.<\/span><\/span><\/p>\r\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><b>ALIMENTAZIONE<\/b><\/span><\/p>\r\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Preferire cibi ad <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">elevato valore energetico e a buona digeribilit\u00e0 come i<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> carboidrati presenti nei cereali, nei legumi, nella frutta secca; r<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">idurre l&#8217;apporto di grassi; <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">considerare peso e ingombro degli alimenti; a<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">ttenzione alle bevande alcooliche e a n<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">on eccedere con la caffeina. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Prima colazione abbondante<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">: liquidi (latte, yogurt, the, spremute, acqua), abbondanti carboidrati (cereali di tipo vario, biscotti secchi, pane o fette biscottate con miele o marmellata, muesli, frutta fresca o secca). Durante l\u2019escursione \u00e8 consigliabile un\u2019alimentazione leggera che non sovraccarichi troppo la digestione, formata da piccole quantit\u00e0 di alimenti a rapida digeribilit\u00e0 da consumare con frequenza: <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">frutta fresca<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> (mela, meno adatti agrumi e banana); <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">frutta disidratata<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> (poco volume e buon apporto calorico e salino); evitare gli eccessi di insaccati, condimenti e formaggi.<\/span><\/span><\/p>\r\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><b>ABBIGLIAMENTO<\/b><\/span><\/p>\r\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La funzione principale dell&#8217;abbigliamento \u00e8 di proteggere il corpo: cappello per la testa; guanti per le mani; calzettoni per i piedi e pantaloni lunghi per le gambe. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Vento, temperatura e irraggiamento favoriscono la disidratazione. Ventilazione e sudorazione alterano l\u2019equilibrio dell\u2019organismo. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Vestire il busto a<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i> cipolla <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">(a strati) ci consente di adeguarci con facilit\u00e0 al variare delle condizioni climatiche; favorisce l&#8217;evaporazione del sudore; favorisce l&#8217;isolamento dal caldo e dal freddo e ha funzione protettiva dal vento e dalla pioggia. Il primo strato \u00e8 a contatto con la pelle ed ha funzioni termiche e di smaltimento del sudore corporeo. Il secondo strato \u00e8 immediatamente sopra l\u2019intimo e deve coprire senza impedire i movimenti, meglio un capo elastico con cerniera. Il terzo strato ha la funzione di copertura e viene svolta egregiamente da giacche o softshell con cerniera a tutta lunghezza, con almeno un paio di tasche e antivento. Il quarto strato \u00e8 quello pi\u00f9 esterno e la sua funzione \u00e8 quella di protezione dagli agenti atmosferici. Un guscio composto da due o tre strati possibilmente in Goretex, \u00e8 il capo ideale.<\/span><\/span><\/p>\r\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><b>EQUIPAGGIAMENTO<\/b><\/span><\/p>\r\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Lo zaino \u00e8 fondamentale, le sue dimensioni variano a seconda della durata dell&#8217;escursione che dovremo affrontare: ideale fino a 40 litri per l&#8217;escursione di un giorno. Spallacci e cinturone devono essere dimensionati ed imbottiti; importante la presenza del sistema di regolazione sul dorso che permetta l\u2019adattamento e l\u2019areazione della schiena. Non essendo del tutto impermeabili in caso di forte pioggia \u00e8 consigliabile disporre di un copri zaino. Il carico deve essere ben equilibrato e mai esagerato. Gli scarponi sono un altro importantissimo elemento, devono garantire al tempo stesso la sicurezza del piede e della caviglia ed essere confortevoli per permettere di affrontare lunghi percorsi. Possibilmente impermeabili, con scolpitura della suola ben evidente (tipo Vibram) per garantire la tenuta del piede sul terreno e di altezza tale da sovrastare la caviglia. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nello zaino non dovrebbero mai mancare occhiali, cappello, guanti, torcia frontale, kit pronto soccorso, fischietto, telefono, borraccia piena, contenitori per cibo, coltellino, copri zaino, crema solare e cambio di calze e maglieria. Bussola, cartina topografica, altimetro e soprattutto&#8230; saperle usare! E\u2019 fondamentale conoscere sempre la propria posizione rispetto al territorio.<\/span><\/span><\/p>\r\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><b>ATTREZZATURA<\/b><\/span><\/p>\r\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Durante le escursioni sono molto utili i bastoncini in quanto riducono notevolmente la fatica, aiutano l\u2019equilibrio e alleggeriscono <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>il lavoro<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> delle ginocchia. L\u2019uso di altre attrezzature dipendono dall\u2019ambiente &#8211; ferrate, neve, ghiacciai ecc. \u2013 (vedi anche regolamenti e ordinanze sul territorio emesse da Enti e Amministrazioni Locali) e dalle difficolt\u00e0 tecniche che si intende affrontare: \u00e8 sempre meglio chiedere a persone esperte i tipi di attrezzature adatte e imparare con loro come usarle prima dell\u2019escursione o frequentare specifici corsi di formazione.<\/span><\/span><\/p>\r\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><i>Provai gioie troppo grandi per poterle descrivere, e dolori tali che non ho ardito parlarne. Con questi sensi nell\u2019anima io dico: salite i monti, ma ricordate che coraggio e vigore nulla contano senza la prudenza; ricordate che la negligenza di un solo istante pu\u00f2 distruggere la felicit\u00e0 di una vita. Non fate nulla con fretta, guardate bene ad ogni passo, e fin dal principio pensate quella che pu\u00f2 essere la fine. <\/i><\/span><\/p>\r\n<p class=\"western\" align=\"right\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Edward Whymper prima salita al Cervino 1865<\/span><\/p>\r\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><b>PIANIFICAZIONE<\/b><\/span><\/p>\r\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Riduci i rischi di un\u2019escursione con una buona pianificazione. A casa prima di partire, valuta la lunghezza del percorso, il dislivello, la presenza di tratti impegnativi, la scala delle difficolt\u00e0, i tempi di percorrenza e i punti di appoggio. Controlla i bollettini meteo e della neve. Scrivi appunti, valuta consapevolmente e non sopravvalutare le tue capacit\u00e0 e quelle di chi effettuer\u00e0 l\u2019escursione in relazione alle difficolt\u00e0 che intendi affrontare. Lascia detto dove vai. Arrivato sul posto, prima di iniziare l\u2019escursione, confronta i tuoi appunti con quanto vedi e controlla abbigliamento, equipaggiamento e attrezzature. Assicurati dello stato psico fisico del gruppo. Durante l\u2019escursione verifica i tuoi appunti e le condizioni del tempo: in caso di pioggia le difficolt\u00e0 aumentano, i cambi repentini della temperatura e del vento possono alterare lo stato fisico delle persone e la scarsa visibilit\u00e0 pu\u00f2 confondere la posizione rispetto al territorio. Assicurati dello stato d\u2019animo delle persone e di eventuali situazioni psicologiche inadeguate. Verifica i tempi di percorrenza. Se qualcosa non \u00e8 come ti aspetti e le difficolt\u00e0 sono superiori alle capacit\u00e0 e al limite tuo e del gruppo, usa la testa e non rischiare: torna indietro e avvisa del tuo rientro. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>La montagna e\u2019 sempre l\u00ec che ti aspetta e una sana rinuncia non \u00e8 mai disonorevole!<\/i><\/span><\/span><\/p>\r\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><b>SOCCORSO<\/b><\/span><\/p>\r\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">In caso di incidente mantieni la calma e preoccupati della tua incolumit\u00e0 e del gruppo. Analizza ci\u00f2 che \u00e8 accaduto e valuta i pericoli ambientali. Assisti l\u2019infortunato sistemandolo in posizione sicura. Presta soccorso secondo le tue competenze badando a non peggiorare i danni. Chiama il Soccorso Alpino attraverso il numero 118 oppure il 112 ove attivo. Comunica il luogo preciso dell\u2019incidente, ci\u00f2 che \u00e8 successo e le condizioni meteo. Rispondi in modo chiaro alle domande dell\u2019operatore. Attieniti scrupolosamente alle istruzioni che ti saranno date. In caso d\u2019intervento dell\u2019elicottero: libera la zona, distanzia il resto del gruppo in luogo sicuro, segnala la richiesta d\u2019aiuto ed agevola le operazioni di soccorso. <\/span><\/span><\/p>\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"700\" height=\"495\" class=\"wp-image-985\" src=\"http:\/\/www.caivoghera.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/suggerimentibrevi2-700x495.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.caivoghera.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/suggerimentibrevi2-700x495.jpg 700w, https:\/\/www.caivoghera.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/suggerimentibrevi2-250x177.jpg 250w, https:\/\/www.caivoghera.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/suggerimentibrevi2-768x543.jpg 768w, https:\/\/www.caivoghera.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/suggerimentibrevi2-120x85.jpg 120w, https:\/\/www.caivoghera.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/suggerimentibrevi2.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/figure>\r\n\r\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><i>Camminare in montagna \u00e8 anzitutto uno stato mentale. Per me non vi \u00e8 nulla che infonda nell&#8217;anima e nel corpo pari rilassante abbandono. Non c&#8217;\u00e8 nessun&#8217;altra cosa capace di trasmettere il piacere di sentirsi nella natura e non giungere mai a destinazione, perch\u00e9 qualunque sia la meta, dopo di essa ve ne sar\u00e0 sempre un&#8217;altra, e poi un&#8217;altra ancora.<\/i><\/span><\/p>\r\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><i>In montagna, come nella vita, si dovrebbe considerare ogni impresa come un punto di partenza anzich\u00e9 di arrivo.<\/i><\/span><\/p>\r\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><i>Chi cammina tra i monti sa bene che ovunque si giunga con le proprie gambe e ovunque si rivolgano gli occhi, c&#8217;\u00e8 sempre qualcos&#8217;altro da scoprire. Una nuova, sorprendente destinazione, un&#8217;altra vetta, una diversa forcella, un altro <\/i><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><i>sentiero, un panorama mai visto prima. Qualcosa da scoprire che ci meraviglier\u00e0 facendoci cambiare sguardo e idee sulle cose. Mettersi sempre in gioco con l&#8217;umilt\u00e0 del viaggiatore e del pellegrino, ecco cosa dovremmo fare ogni giorno.<\/i><\/span><\/p>\r\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><i>E mai prendersi troppo sul serio, perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 sempre un \u201coltre\u201d.<\/i><\/span><\/p>\r\n<p class=\"western\" align=\"right\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><i>di Matteo Righetto<\/i><\/span><\/p>\r\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">I suggerimenti proposti sono propedeutici all\u2019escursionismo base e non intendono essere esaustivi. La Sezione Cai di Voghera e gli autori del testo non sono responsabili di eventuali interpretazioni tese a garantire un&#8217;escursione priva di rischi.<\/span><\/span><\/p>\r\n<h6 class=\"western\" align=\"right\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: xx-small;\">Fonti:<br \/>Archivio sezionale CAI Voghera<br \/><\/span><\/span><br \/><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: xx-small;\">Scuola di Escursionismo Regionale CAI<br \/>Corpo Nazionale Soccorso Alpino<br \/><\/span><\/span><br \/><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: xx-small;\">Montagna da vivere, montagna da conoscere ed. CAI OTCC <br \/>Un viaggio lungo una fiaba di Fausto De Stefani ed. Montura Editing<br \/>Prima salita al Cervino di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: xx-small;\">Edward Whymper<br \/>Il passo del vento sillabario alpino di Mauro Corona e Matteo Righetto<\/span><\/span><\/h6>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: xx-small;\">con la collaborazione di:<br \/>Michela Pallaro, Rita Negri, Natalino Lucchelli, Roberto Ballan<\/span><\/span><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Scarica testo \u201c anche grazie alle vastit\u00e0 di spazio e di silenzio, che accompagnano lungo il cammino, s\u2019impara a conoscersi. 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